BILANCIO SICUREZZA INFORMATICA 2018


È giunto il momento di tirare le somme e valutare quello che è stato il 2018 e cosa possiamo aspettarci dal 2019. 

Quest’anno ha visto confermarsi la volontà dei criminali informatici di “guadagnare” il più possibile attraverso varie tipologie di infezioni cedendo però il primato delle minacce degli attacchi ransomware al mining delle criptovalute.

Gli attacchi ransomware hanno perso il loro primato in termini numerici ma sono diventati molto professionali e in alcuni casi hanno utilizzato EternalBlue come principale meccanismo di distribuzione, alla ricerca di sistemi privi di patch con protocollo SMB vulnerabile.

Tra le principali “novità” del 2018 in tema di cyber attacchi possiamo citare Lojax – il primo attacco documentato contro un rootkit UEFI scoperto dai ricercatori ESET. Grazie all’ESET UEFI Scanner un livello di protezione dedicato, i nostri utenti non hanno avuto problemi a proteggersi da questa tipologia di attacco.

La buona notizia è che il 2018 ha visto un calo nel numero dei data leaks, almeno rispetto al 2017. Se questi dati siano frutto del GDPR o meno non possiamo ancora saperlo ma ci aspettiamo che, con l’introduzione delle nuove legislazioni, il numero di casi di perdita/violazione dei dati segnalati nel 2019 crescerà inducendo le organizzazioni a implementare nuove tecnologie a protezione dei dati.

Vedremo importanti progressi nell’ambito del Machine Learning e della sicurezza legata all’IoT che costituirà una delle principali sfide del settore. 

Possiamo infine affermare che il 2019 continuerà a vedere la presenza di ransomware, cryptominers, malware bancari e altri noti attacchi basati sul malware in quanto molto efficaci nel generare profitto per i cybercriminali.