WindForce 5x: ben 5 ventole per una scheda video


Gigabyte ha anticipato in una dimostrazione pubblica quella che sarà la propria proposta top di gamma tra le schede video basate su GPU GeForce GTX 680: si tratta di una scheda che implementa il sistema di raffreddamento indicato con il nome di WindForce 5x. Si tratta di un kit che implementa, come il nome lascia facilmente intendere, ben 5 ventole di raffreddamento che operano in parallelo.

Gigabyte non è nuova a soluzioni di questo tipo ma questa è la prima volta che vengono integrate ben 5 ventole; più recentemente l’azienda taiwanese, al pari del resto di altri produttori, ha utilizzato sistemi di raffreddamento della famiglia WindForce dotati di 2 o di 3 ventole, a seconda del tipo di GPU utilizzata e delle dimensioni complessive della scheda.

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fonte: techpowerup

Dall’immagine notiamo come questa scheda utilizzi ventole di ridotto diametro, pari indicativamente a 40 millimetri, posizionate nella parte superiore in modo da aspirare aria dal dissipatore di calore verso l’alto. Le ventole, per dimensione e forma, ricordano quelle utilizzate all’interno dei sistemi server rack a 1 unità: chi ha mai avuto a che fare con ventole di questo tipo ne conosce sia l’elevata portata complessiva sia il rumore generato durante l’uso, decisamente fastidioso.

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fonte: techpowerup

E’ plausibile che Gigabyte abbia scelto un profilo di funzionamento delle ventole non corrispondente a quello dei sistemi rack a 1 unità, privilegiando quindi un funzionamento maggiormente silenzioso. In ogni caso la scelta di integrare 5 ventole non crediamo peermetterà a questa scheda di raggiungere nuovi livelli di silenziosità. Da evidenziare anche l’ingombro complessivo: la staffa di fissaggio è da 2 slot ma la scheda occupa anche l’area del terzo slot PCI Express.

Il nome commerciale di questa scheda sarà quello di GV-N680SO-2GD, sigla che la fa rientrare all’interno della famiglia di prodotti SuperOverclock di Gigabyte. Mancano dettagli sulle specifiche tecniche, fatta eccezione per la presenza di connettori di alimentazione a 6 pin e a 8 pin chiaramente visibili dall’immagine, ma pare presumibile che Gigabyte abbia optato per frequenze di funzionamento particolarmente spinte.