Virgin Atlantic permette di usare il cellulare durante i voli


La compagnia aerea Virgin Atlantic, come riportato dall’Huffington Post, fa parlare di sé grazie a un’iniziativa sicuramente originale, attesa da molti e temuta da altri: su alcuni voli sarà possibile utilizzare il telefono cellulare, azione preclusa fino ad oggi su quasi tutti i voli.

La notizia sarà sicuramente gradita dai molti businessman che si trovano “isolati” dal mondo quando si trovano a oltre 10.000 metri da terra, mentre per altri passeggeri sarà sicuramente un fastidio sopportarli mentre parlano per ore al loro fianco. Ecco quindi che Virgin detta alcune condizioni: non saranno permesse più di sei chiamate contemporanee, e solo per motivi definiti eccezionali.

Non vi sono limitazioni invece per lo scambio di messaggi o per l’accesso a internet dal proprio terminale, appoggiandosi al proprio operatore e senza quindi collegarsi ai costosi servizi di connettività offerti da alcune compagnie aeree. Il servizio, almeno inizialmente, sarà possibile grazie a un collegamento satellitare, disponendo di contratti o abbonamenti con gli operatori europei O2 e Vodafone, mentre i passeggeri USA dovranno averne uno con T-Mobile. Non sarà possibile telefonare in fase di atterraggio,decollo, o comunque finché non si sarà al di fuori dello spazio aereo USA per circa 250 miglia.

Il servizio è stato inaugurato nella giornata di ieri su un Airbus A330-300 nella tratta fra New York e Londra, ma sono circa venti i voli a cui verrà esteso questo servizio entro la fine dell’anno. Già a partire dal 2008 Emirates ha messo a disposizione un servizio simile, seguita poi da Oman Air e Royal Jordanian, ma quella di Virgin è la prima iniziativa per una compagnia occidentale, quelle più restrittive sul tema sicurezza.