Vendite tablet: meno incisivo sulle vendite di PC di quanto si credeva


Alcuni analisti, come riportato sul sito di Digitimes, hanno valutato attentamente le conseguenze del fenomeno tablet PC fin dai primi successi commerciali di iPad, il rappresentante più accreditato e venduto nel mondo. Le previsioni della prima ora parlavano di un vero e proprio terremoto, dalle conseguenze nefaste per le vendite dei tradizionali PC. In realtà le cose stanno diversamente.

L’erosione del mercato, parlando di PC portatili, si è verificata soprattutto nel primo periodo di commercializzazione dei tablet PC, che hanno di fatto assorbito il budget di molti consumatori. L’attrazione per la novità ha di fatto portato la gente a rimandare la sostituzione del portatile di cui era già in possesso, scegliendo una soluzione tablet.

Proprio in questa particolare fase di mercato sono state tracciate le prime nefaste previsioni sulla vendita di PC portatili, mentre analizzando a distanza di tempo il fenomeno appare tutto più ridimensionato. Il tablet PC era e rimane, soprattutto, uno strumento di intrattenimento, più che di lavoro. L’impatto iniziale, quindi, si è via via affievolito per lasciare spazio a un mercato in forte ripresa per quanto riguarda i notebook, grazie anche all’aggiornamento delle piattaforme.

Aziende come Acer, Asus e Samsung si dicono ottimiste sulla ripresa delle vendite a ritmi pre-tablet, mentre sono più caute Dell e HP, forse anche in virtù della maggiore crisi che coinvolge i mercati in cui i due brand statunitensi sono più attivi.

Il tablet PC quindi è di fatto un settore nuovo che va ad aggiungersi a quelli consolidati dell’IT che, assorbito il colpo della prima ora, rimangono quelli preferiti dagli utenti per quanto riguarda la produttività e le attività lavorative.