Una nuova APU di AMD specifica per installazioni industriali


 

Non troviamo solo Athlon, Sempron, Phenom e FX tra proposte che AMD mette a disposizione dei propri clienti; la famiglia di soluzioni Geode a più basso consumo ha per lungo tempo rappresentato una proposta di successo nel panorama dei sistemi di ridotte dimensioni sviluppati per utilizzi in ambito industriale.

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La gamma di soluzioni AMD destinata a questo segmento di mercato è tuttavia destinata a cambiare con il debutto della APU G-T16R, nome scelto per indicare la nuova architettura a bassissimo consumo che di fatto prende il posto delle proposte Geode. L’architettura prevede un consumo pari in media a soli 2,3 Watt, comprendendo in questo anche la componente GPU integrata, con TDP che raggiunge un massimo di 4,5 Watt.

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Tra le funzionalità implementate in questa architettura segnaliamo il controller SATA 6 Gbps con un massimo di 6 canali e funzionalità Raid, il sottosistema audio oltre ad un controller PCI Express 2.0 compatibile con segnale 4x quale massimo. Accanto alla APU trova posto il controller hub, modello A50M oppure A55E, nel quale sono presenti i vari componenti accessori. E’ evidente come questo design della piattaforma ricalchi quello delle soluzioni Llano e non quelle Trinity, ben evidente osservando l’indicazione di una cache L2 da 512 Kbytes per ogni core, cache L2 che è invece integrata in ogni modulo Piledriver (comprendente ciascuno due core) nelle architetture Trinity.

Trattandosi di una APU l’architettura alla base è ovviamente quella x86, al pari del resto delle soluzioni Geode; questo permette ai clienti di AMD di migrare alle nuove piattaforme senza alcun problema di compatibilità, beneficiando di una superiore potenza di elaborazione e di un livello di consumo più contenuto.