Thunderbolt: forse per fine dell’anno arrivano i cavi ottici


Era il febbraio del 2011, poco più di un anno fa circa, quando ha fatto il proprio debutto sul mercato la nuova tecnologia di connessione I/O Thunderbolt di Intel, apparsa per la prima volta sulla famiglia di sistemi MacBook Pro di Apple.

La tecnologia Thunderbolt è stata sviluppata, sotto il nome in codice di Lightpeak, dal colosso californiano dei processori con il preciso intento di offrire una tecnologia in grado di soddisfare la crescente richiesta di larghezza di banda e conseguente velocità di trasferimento dati anche per i dispositivi di tutti i giorni: unità di storage, macchine fotografiche, lettori multimediali e via discorrendo.

Nei piani originari di Intel la tecnologia Thunderbolt è stata sviluppata per essere una interconnessione di tipo fotonico, sfruttando cioè connessioni in fibra ottica. Intel ha però deciso di portare avanti lo sviluppo includendo nello standard anche la possibilità di utilizzare i normali cavi di rame per ottenere una connessione tradizionale di tipo elettronico offrendo una soluzione di implementazione più economica per i system integrator.

Nella declinazione in rame la tecnologia Thunderbolt è in grado di mettere a disposizione una larghezza di banda di 10Gbps fino ad una distanza di 6 metri. Gli sviluppi futuri di Thunderbolt prevedono il passaggio alle connessioni fotoniche ed Intel sta ora lavorando affinché gli elementi di connessione ed i cavi in fibra ottica possano essere pronti nel corso del 2012, probabilmente verso l’ultima parte dell’anno.

Attualmente il colosso di Santa Clara non ha fornito alcuna finestra temporale indicativa per il rilascio della nuova versione della tecnologia Thunderbolt, ma è possibile che ciò avvenga in concomitanza l’integrazione in essa del protocollo PCI-Express 3.0. Ricordiamo che attualmente la tecnologia Thunderbolt combina il protocollo PCI Express e DisplayPort. PCI Express ha la flessibilità necessaria per collegare praticamente tutte le tipologie di dispositivi, mentre DisplayPort supporta segnali video ad alta risoluzione superiori a 1080p e fino a 8 canali audio contemporaneamente.

Il passaggio ai cablaggi in fibra ottica consentirà da un lato di offrire una maggiore larghezza di banda (non sono disponibili dettagli precisi, ma nelle prime implementazioni si parlava di poter arrivare ad una bandwidth di 100Gbps) ma di contro non permetterà di alimentare i dispositivi come avviene invece oggi con le connessioni Thunderbolt in rame, che possono trasportare fino a 10W.