Sistemi Mac Pro, il pubblico chiede chiarezza sul loro destino


La linea di workstation Mac Pro non viene aggiornata da Apple da circa due anni: un ritardo decisamente troppo lungo e sospetto, che ha portato alla nascita di una petizione su Facebook che ha lo scopo di chiedere ad Apple che venga fatta chiarezza una volta per tutte sul destino delle soluzioni desktop destinate al mondo dei professionisti.

La pagina “We Want a New Macpro” nata sul social network all’inizio del mese di maggio ha ottenuto oltre 5000 “Like”. La petizione è stata avviata da Lou Borella, un individuo che si definisce “professional editor and graphic animator” e svolge la sua attività nell’area di New York City.

Il 9 maggio Borella ha pubblicato una lettera aperta chiedendo ad Apple “un po’ di chiarezza” in merito alla linea MacPro: “E’ stato trascurato per troppo tempo. Ci rendiamo conto di tutto il successo di iPad e iPhone e siamo molto contenti dei nostri nuovi giocattoli. Ma sfortunatamente molti di noi devono prendere decisioni sull’hardware per gli impieghi professionali che ci danno da vivere”.

La lettera prosegue affermando che le applicaizoni professionali, come Adobe Creative Suite 6, AVID, Protools e Smoke richiedono “l’hardware più potente in circolazione” e che professionisti della creatività necssitano di sistemi configurabili per il loro business. “iMac non è la risposta per queste esigenze” ha dichiarato Borella.

Borella chiede che Apple indichi una finestra temporale per un eventuale aggiornamento dei Mac Pro, o almeno una conferma ufficiale se il prodotto sia da considrare definitivamente al capolinea. “Non chiediamo molto. Non possiamo aspettare ancora e non è corretto portarci a spasso in questo modo” ha concluso Borella.

Secondo i risultati un sondaggio informale pubblicato sulla pagina la scorsa settimana, 267 persone sono disposte ad attendere fino a dopo la WorldWide Developer Conference del mese di giugno, mentre 47 persone hanno affermato di essere disposte ad attendere fino alla fine dell’anno. 143 individui hanno invece affermato di poter positicipare i piani di aggiornamento o sostituzione fino a quando la linea Mac Pro non verrà ufficialmente abbandonata. Un altro sondaggio mette invece in evidenza che 131 individui costruirebbero un “Hackintosh”, un sistema assemblato in grado di operare una copia non autorizzata di OS X, mentre invece altre 47 persone tornerebbero all’ambiente Windows.

Attualmente Apple non ha ancora preso alcuna posizione ufficiale, ne’ nei confronti della petizione, ne’ per quanto riguarda il futuro dei Mac Pro. E’ comunque opportuno ricordare come già qualche mese fa circolarono alcune indiscrezioni secondo le quali Apple valuta da tempo la possibilità di abbandonare lo sviluppo di questi sistemi, ormai considerati non più profittevoli per la compagnia, e che potrebbero pertanto fare la fine dei sistemi Xserve. Ne abbiamo parlato in questa notizia.