Prima dimostrazione di Crysis 3


Per prima cosa il setting si è rivelato confortante. La devastata New York del 2047, infatti, è talmente varia e strutturata, da metterci nelle condizioni di affrontare terreni di combattimento totalmente differenti tra loro. La Cell Corporation, infatti, ha costruito una gigantesca struttura (il New York City Liberty Dome), tutto attorno alla metropoli, isolandola dal resto del mondo. Ufficialmente, si tratterebbe di una misura per proteggere il paese dai rimasugli della minaccia alinea dei Ceph. In realtà, la Cell, nei 7 distretti ‘modificati e controllati’ di NY (che sono stati ribattezzati le 7 Meraviglie di NY), sta cercando di mettere sotto controllo la tecnologia e l’energia extraterreste, in modo da sfruttarle per i propri piani di dominio globale.

Prophet, protagonista storico della saga, si troverà a combattere per evitare un futuro – di cui ha visoni – ancora peggiore, in cui la Cell potrebbe effettivamente dominare il mondo. La missione del nostro protagonista è, insomma, una gigantesca vendetta, da perpetrare contro la malvagia multinazionale che ha sacrificato NY. In effetti, grazie alla potenza della Nanosuit, Prophet si tramuterà presto in spietato cacciatore. Una dolorosissima spina nel fianco della Cell.

Oltre all’imponente sforzo grafico, quello che colpisce in Crysis 3, sono ampiezza e articolazione degli scenari. Ogni sezione di gioco, infatti, è davvero ampia. E richiede un’acuta osservazione, per pianificare la strategia migliore. E’ un fatto, però, che l’estrema potenza di Prophet, finisce per rendere non del tutto necessaria la fase tattica. Ad aggravare la situazione, poi, ci pensa un’IA dei nemici che – per quanto visto – non pare assolutamente eccezionale.

Piaccono, però – e molto -, le molteplici modalità che si hanno per completare i livelli. E piace anche la grande potenza di Prophet: dominare il nemico è sempre gustoso.

Da segnalare un arsenale ampio e devastante. In cui il protagonista sembra un arco futuristico. Silenzioso, letale ed equipaggiabile con una grande varietà di tipologie di dardi.

Nei negozi nel prossimo febbraio.