NVIDIA GeForce Experience, una facile configurazione dei videogiochi


In seguito alla presentazione di GeForce GTX 690, la nota azienda americana ha presentato una nuova tecnologia che prende il nome di . L’idea che si nasconde dietro questa tecnologia è quella di fornire ai proprietari di una scheda video GeForce una auto configurazione che imposti il sistema in modo da fornire l’esperienza videoludica migliore possibile. Quando attivato il servizio, quindi, verrà avviata la procedura di controllo del sistema, e il gioco sarà così configurato in modo automatico. La configurazione, ovviamente, non è univoca per tutti i giochi e tale procedura varia a seconda del titolo, delle richieste hardware e del motore grafico dello stesso.

La necessità di introdurre tale tecnologia spiega Jen-Hsun Huang, CEO dell’azienda, è legata a doppio filo ai milioni di variabili hardware e software che possono essere presente su di ogni configurazione. Questi elementi giocano un ruolo determinante nell’esperienza videoludica e, in molti casi, è necessaria una certa dimestichezza per poter arrivare alla migliore configurazione per il proprio sistema. Con GeForce Experience, questo problema, dovrebbe venire risolto.

GeForce Experience si basa su due componenti fondamentali: il primo è un database clud based che contiene tutti i dati delle configurazioni, il secondo è un componente locale che recupera le informazioni del PC e le invia ai server che si occupano così di configurare in modo automatico il titolo.

Di base, quindi, NVIDIA intende così portare la semplicità di utilizzo delle console anche su PC, sgravando gli utenti finali dal compito di dover gestire la propria configurazione del gioco. Filtri anti-aliasing, anisotropico e qualità delle texture, quindi, non saranno più vocaboli con cui ogni giocatore dovrà giocoforza relazionarsi. La nuova tecnologia di NVIDIA sarà disponibile nella versione beta a partire dal 6 di giugno: sarà interessante allora andare ad osservarne il funzionamento nel dettaglio.