Nuove schede GeForce 600 per il segmento entry level


Ora è ufficiale da parte di NVIDIA e dei propri partner produttori di schede video. Sono disponibili nuove proposte della famiglia GeForce 600 destinate al segmento di fascia entry level del mercato, basate a dispetto del nome su architetture già da tempo presenti sul mercato.

GeForce GT 610 sarà basata sulla soluzione GeForce GT 520, quindi costruita con GPU nota con il nome in codice di GF119. Questa scheda integrerà 48 CUDA cores, con interfaccia memoria da 64bit di ampiezza. Per la scheda GeForce GT 620 destinata al mercato retail avremo quale base la scheda GeForce GT 430, dotata di GPU GF108 con 96 CUDA cores e interfaccia memoria da 64bit di ampiezza con moduli GDDR3.

A chiudere la scheda GeForce GT 630, basata sulla soluzione GeForce GT440. Troveremo la stessa GPU GF108 adottata nella scheda GeForce GT620, con frequenze di clock più elevate per la GPU e con l’abbinamento a memoria video GDDR5 oltre all’utilizzo di un bus da 128bit di ampiezza.

NVIDIA quindi ripropone con queste schede quanto fatto da alcuni mesi a questa parte anche da AMD, che per le proposte Radeon HD 7000 di fascia entry level non ha adottato tecnologia produttiva a 28 nanometri e architettura Graphics Core Next ma ha adottato GPU già esistenti, semplicemente rimarchiandole. Possibile che questa strategia vada nell’ottica di contenere i costi di sviluppo al massimo in un segmento di mercato, quello delle soluzioni discrete entry level, che è sempre più sottoposto alla pressione competitiva delle GPU integrate nelle CPU tanto AMD quanto Intel.

Segnaliamo come NVIDIA proponga ai propri partner OEM una seconda scheda video baata su GPU GeForce GT 630; in questo caso si tratta di un’architettura della famiglia Kepler di nuova generazione e non un rebrand di soluzioni della serie Fermi. E’ evidente come questa scelta porti a generare più confusione che altro tra i potenziali clienti.