Microsoft Windows 8: novità per il multi-monitor


Circa il 15% degli utenti di Windows utilizzano un secondo display; questo dato è quanto ha rilevato Microsoft attraverso le proprie soluzioni di telemetria che di fatto confermano un certo interesse per questa condizione di utilizzo. Si passa dalla più classica combinazione notebook+monitor secondario a situazioni più complesse con anche tre display e alcuni dei quali con differente orientamento. In Windows 8 Microsoft promette interessanti novità per questi scenari di utilizzo e ha descritto il tutto sulle consuete pagine del blog Building Windows 8.

Per prima cosa in Windows 8 nelle configurazioni multi-monitor l’utente avrà maggiori possibilità di personalizzare il proprio ambiente di lavoro: lo sfondo del desktop sarà personalizzabile in modo differenti sui vari monitor affiancati, sarà disponibile una modalità panoramica per visualizzare al meglio e su più schermi questo tipo di immagini e anche l’eventuale slideshow terrà conto delle differenti risoluzioni e orientamento dei monitor.

Oltre a questi dettagli estetici che poco hanno a che vedere con la praticità d’uso garantita da una postazione multi-monitor Microsoft ha previsto una più ampia flessibilità nella gestione della taskbar che può essere posizionata sui vari display o solo sul pannello attivo. Ma quella appena descritta è solo una delle possibilità e su questo dettaglio Windows 8 lascia parecchie opzioni a disposizione dell’utente.

Rispetto a quanto visto nella Consumer Preview di Windows 8 Microsoft ha introdotto alcune modifiche alla gestione multi-monitor, in particolare alla modalità di accesso alla charms bar e al tasto Start. Con la prossima Preview Release da ogni monitor sarà possibile accedere al tasto Start posizionando il mouse nell’angolo in basso a sinistra, mentre per la charms bar rimane valida l’area in alto a destra del display con l’ormai naturale movimento. Di sicuro questa è una buona miglioria rispetto alla situazione attuale della Consumer Preview che in modalità multi-monitor impone grandi spostamenti del puntatore da un display all’atro.

Per ottimizzare queste funzioni nelle situazioni di monitor affiancati o sovrapposti Microsoft ha rivisto le dimensioni dei corner attivi e le modalità di attivazione degli stessi cercando di trovare un setup tale da garantire la visualizzazione di charms bar e start solo nelle situazioni in cui tale operazione è richiesta, senza influenzare la navigazione da un monitor all’altro.

Con un minimo di immaginazione è interessante osservare come potrebbe essere un utilizzo multimonitor anche con app Metro destinando un display a una sola applicazione o fruttando l’opzione di snapping, mentre su un altro pannello si potrebbe continuare a gestire applicazioni in modalità desktop classico. Tutto però dipende dalla disponibilità di app Metro potenzialemente interessanti anche per un utilizzatore desktop.