Microsoft pensa ad una “lavagna touch” da 80 pollici


Un “tablet” da 80 pollici con Windows 8, che ha permesso di togliere di mezzo penne, telefoni e taccuini. Si tratta di un dispositivo appeso alla parete dell’ufficio di Steve Ballmer, CEO di Microsoft, e che in un futuro non meglio precisato sarà commercializzato dall’azienda di Redmond.

Non si tratta, quindi, di un prodotto costruito in esclusiva, ma di una soluzione che Microsoft vorrà portare sul mercato. E’ Frank Shaw, vicepresident of communications per Microsoft, a rivelarlo in un’intervista a Wired: “Steve Ballmer ha un tablet da 80 pollici del suo ufficio. Si è sbarazzato del telefono e del blocco per gli appunti. E’ touch ed è appeso alla sua parete. E’ la sua lavagna, la sua macchina per la posta elettronica ed è un dispositivo che vogliamo vendere”.

Non sono state rilasciate ulteriori informazioni riguardanti il dispositivo, ma l’unica cosa chiara è che non si tratta né di una versione di Surface della stessa Microsoft, né dell’Aquos Board recentemente annunciata da Sharp. Si tratta di un prototipo con il quale sono stati sostituiti i tradizionali strumenti da ufficio e che prova a ridefinire il concetto di “lavoro d’ufficio”.

Una volta che il progetto verrà finalizzato, diverrà anche commercialmente disponibile. Microsoft ha comunque chiarito che almeno inizialmente si tratterà di un dispositivo non destinato al pubblico consumer. Ciò comunque non esclude che nel momento in cui il dispositivo dovesse mostrarsi sufficientemente adatto alle masse, potrà essere proposto anche in forma consumer.

“Fra due anni ci metteremo a ridere quando pensiamo ad uno schermo che non è un computer. Ogni schermo dovrebbe essere touch, ogni schermo dovrebbe essere un computer. E’ questa la strada che sta percorrendo il mondo e questi schermi stanno diventando grandi, piccoli, da parete e da scrivania” ha concluso Shaw.