Microsoft aggiorna l’applicazione Skydrive, novità su tutte le piattaforme


Come molti avranno appreso, nel corso della giornata di ieri Microsoft ha rilasciato la versione definitiva della propria applicazione Skype per Windows Phone, pensionando così la versione beta fino ad ora disponibile sul Marketplace. Molte le polemiche a causa della incompatibilità con i terminali con memoria RAM inferiore ai 512 MB, per i quali speriamo che Microsoft rilasci al più presto un aggiornamento che risolva il problema.

A solo un giorno di distanza il colosso di Redmond aggiorna anche l’applicazione SkyDrive per tutte le piattaforme sulle quali è disponibile il servizio di storage online. Microsoft ha infatti rilasciato una nuova applicazione SkyDrive per Windows e Mac che porta in dote una serie di aggiornamenti dedicati alle rispettive versioni mobile del software che diventa ora più simile nel funzionamento al rivale Dropbox.

Grazie alla nuova versione dell’applicazione, tutti i dati dell’utente saranno sempre sincronizzati con i server del colosso di Redmond e di conseguenza con tutti i dispositivi a disposizione dell’utente. In questo modo, Microsoft introduce anche su Windows 7 una integrazione più profonda del proprio servizio cloud che sarà propria nello specifico della nuova versione del sistema operativo, ovvero Windows 8.

Una volta installato il programma verrà creata in automatico una cartella denominata “SkyDrive“, che sarà poi il contenitore di tutti i dati che si vogliono tenere sincornizzati in tempo reale con i server remoti.

Le novità non finiscono qui tuttavia, altre innovazioni giungono anche dal lato dei servizi grazie all’introduzione di una serie di piani a pagamento. Al momento dell’iscrizione, infatti, Microsoft offre ora 7 GB di spazio nel proprio cloud che potranno essere aumentati di 20, 50 o 100 GB a seguito di un esborso di 8, 19 o 37 euro all’anno. Per tutti gli utenti iscritti prima dell’aggiornamento che potevano usufrurire gratuitamente di 25 GB di spazio, il colosso di Redmond offre la possibilità di tornare alla capacità di 25 GB gratuitamente, semplicemente cliccando sull’apposito pulsante una volta effettuato l’accesso al proprio pannello di controllo.

Microsoft dimostra quindi di puntare molto sulla propria soluzione cloud che, nonostante si debba scontrare con realtà importanti come Dropbox e iCloud sembra essere in grado di ritagliarsi la propria fetta di consensi. Staremo a vedere se, il minor prezzo delle soluzioni rispetto alla concorrenza possa essere il giusto trampolino di lancio per la nuvola di Redmond.