iOS e mappe: Apple pronta ad allontanarsi da Google


Manca ovviamente l’ufficialità, ma le indiscrezioni degli ultimi giorni puntano insistentemente in una sola direzione: Apple è pronta a slegarsi da Google per quanto riguarda le mappe sui propri dispositivi iOS, proponendo una soluzione ed un servizio basati su una tecnologia sviluppata internamente.

La presentazione potrebbe avvenire già nel corso della Worldwide Developer Conference della prossima settimana, con la Mela che avrebbe già avviato i confronti con alcuni sviluppatori terzi di app per convincerli ad implementare la nuova tecnologia all’interno delle loro creazioni.

In realtà è da parecchio tempo che la Mela sta valutando la possibilità di abbandonare i servizi di mapping offerti da Google e la rapida ascesa di Android avrebbe contribuito ad accelerare i piani del colosso di Cupertino. Le intenzioni di Apple sono state, a tal proposito, abbastanza chiare sin dal 2009 quando la Mela acquisì PlaceBase e Poly9, due realtà specializzate in tecnologie di mapping, in una strategia che ha trovato il completamento lo scorso anno con l’acquisizione di C3, società svedese impegnata nella realizzazione di mappe tridimensionali. E, infine, un ulteriore indizio delle intenzioni di Apple è emerso lo scorso mese di marzo quando apple ha utilizzato OpenStreetMaps per le funzionalità di geotagging di iPhoto in iOS.

Duplice è l’interesse della Mela nello sviluppo autonomo di un’applicazione di mappe. In prima istanza Apple può cogliere l’opportunità di incrementare il proprio fatturato pubblicitario, dato che per il 2012 si prevede che il 25% circa dei 2,5 miliardi di dollari spesi per attività pubblicitarie mobile saranno destinate ad attività legate alle mappe. In secondo luogo, ed è questo l’elemento più importante, la Mela avrà la possibilità di differenziare in maniera più incisiva uno degli elementi chiave nella guerra degli smartphone. La Mela è infatti convinta che l’offerta di una migliore esperienza d’uso e di caratteristiche che Google non la possa aiutare a vendere più dispositivi e a solleticare gli sviluppatori nella realizzazione di app uniche per gli utenti iPhone.