Intel studia i computer con capacità di apprendimento


Le attività di ricerca in cui è impegnata Intel non riguardano solamente il mondo dei semiconduttori in senso stretto ma vanno spesso a toccare anche aree al limite della fantascienza. Il colosso dei processori, tra i tanti progetti di ricerca all’attivo, sta cercando infatti di sviluppare computer con capacità di apprendimento e ha deciso di operare un significativo investimento che potrebbe consentire di realizzare dispositivi capaci di imitare in parte alcuni modelli di funzionamento del cervello umano entro il 2014 o il 2015.

Il progetto è portato avanti dall’Intel Collaborative Research Institute for Computational Intelligence, che lavorerà coordinandosi con Techion di Haifa e con la Hebrew University di Gerusalemme. Nello specifico i ricercatori collaboreranno alla realizzazione di piccoli computer indossabili che quotidianamente osservano l’utente e apprendono nozioni dalle sue attività.

Intel ha portato un esempio abbastanza esplicativo, in cui uno di questi piccoli sistemi aiuta un individuo a ricordare dove ha lasciato le chiavi dell’automobile grazie all’osservazione dell’utente stesso e delle sue attività. Nelle settimane successive il dispositivo ricorderà all’utente di prendere le chiavi prima di lasciare l’abitazione.

Secondo Intel la crescita esponenziale del numero di transistor che possono essere collocati su un singolo chip è tale da portare, nel giro di dieci anni, ad avere chip con un numero di transistor che eccedono i neuroni del cervello umano. Secondo il gigante di Santa Clara sarà possibile assistere, nel corso del futuro prossimo, dispositivi elettronici in grado di imitare il funzionamento degli apparati sensoriali umani, simili a quanto descritto sopra.

I precursori di questo progetto sono già apparsi in alcuni altri progetti di Intel. Lo scorso anno la compagnia ha lavorato assieme ad Adidas per realizzare un display da collocare al pubblico, capace di identificare se il suo osservatore sia un adulto o un bambino, un uomo o una donna, e di mostrare prodotti e pubblicità su misura per l’osservatore.