Hoplite GT: nuovo case enthusiast da Enermax


Hoplite GT è il nome di un nuovo chassis esposto al CeBit da Enermax, ancora in fase di prototipo ma stando a quanto mostrato non lontano dalla produzione. Si tratta di un case tower dalla notevole capienza interna, in grado di ospitare schede madri in form factor HPTX oltre a un massimo di 4 schede video che operano in parallelo.

enermax_chassis_cebit_1.jpg (100388 bytes)

Lo chassis ha dimensioni importanti: 570 millimetri di profondità, 230 millimetri di larghezza e 591 millimetri di altezza. Un sistema di gestione automatizzato delle ventole permette di controllare il funzionamento di 3 ventole di ingresso e 3 di uscita; la costruzione interna non richiede invece l’utilizzo di cacciaviti e utensili per l’installazione dei componenti, fatta solo eccezione per scheda madre e alimentatore.

enermax_chassis_cebit_2.jpg (88370 bytes)

Nel pannello frontale troviamo cassettini hot swap indipendenti per unità da 3 pollici e 1/2 come per quelle da 2 pollici e 1/2; per queste ultime troviamo 4 slot, che diventano ben 6 per gli hard disk tradizionali. Non mancano ovviamente gli slot da 5 pollici e 1/4, utili per le periferiche ottiche: in questo caso ne troviamo 4 ad accesso frontale.

enermax_chassis_cebit_3.jpg (91821 bytes)

Lo spazio interno è elevato: Enermax ha costruito un sistema dotato di scheda madre EVGA di tipo HPTX utilizzando due schede video AMD Radeon HD 6990, proposte con due GPU integrate sullo stesso PCB che sono al momento attuale le schede video dalla lunghezza più elevata tra quelle presenti in commercio.

enermax_chassis_cebit_4.jpg (96590 bytes)

All’interno sono ben visibili i cassettini per le unità di storage, sia da 3 pollici e 1/2 come da 2 e 1/2: terminano con la circuiteria per l’alimentazione e il segnale dati, semplificando il routing interno dei cavi così che il tutto sia disposto con maggiore ordine facilitando il ricambio d’aria all’interno del case. Come segnalato, questo case è al momento attuale ancora un prototipo ma non è difficile ipotizzarne la commercializzazione nel corso della primavera.