Google e la realtà aumentata: comincia il testing dei suoi occhiali


Indossare un dispositivo che ci mostri, in tempo reale, informazioni che vanno ad arricchire la realtà in cui ci stiamo muovendo è uno scenario che ha trovato, fino ad oggi, applicazioni solamente nella cinematografia e in ambito militare. Nella giornata di mercoledì Google ha pubblicato, però, interessanti dettagli circa il proprio progetto chiamato Project Glass. Sotto questo nome, l’azienda di Mountain View, ha portato il primo progetto di soluzioni per la realtà aumentata.

Gli appositi occhialini, al momento, non sono ancora in vendita ma Google ha dato il via al test pubblico. In un post dedicato su Google Plus, l’azienda spiega il principio di funzionamento del prodotto, portandoci in una prospettiva in prima persona che ci permette di interagire direttamente con Project Glass.

Il prototipo mostrato mercoledì è piuttosto essenziale ed è formato da una classica montatura da occhiali, con un display posizionato vicino all’occhio destro. L’interazione è garantita, ovviamente, da un sistema operativo che invia informazioni all’utente, controllando in tempo reale posizione geografica e molto altro.

Project Glass

Project Glass, al momento, è solo in fase di sviluppo e potrebbe trovare una implementazione anche nelle lenti a contatto, afferma Mr. Parviz, professore associato all’università di Washington, specializzato nelle bionanotecnologie.

Un esempio, piuttosto basilare di realtà aumentata e già disponibile in commercio, l’avevamo visto in occasione del Mobile World Congress, con un kit che permette di essere integrato all’interno di occhiali da sciatore e fornire in tempo reale informazioni utili

L’idea di avere un dispositivo del genere che ci accompagni, passo dopo passo, in ogni nostra giornata lascia sicuramente spazio a molte domande: quanto la tecnologia può davvero migliorare la nostra vita, ma soprattutto, è davvero necessario?