Forte domanda per pannelli slim e case in alluminio per Ultrabook e simili


In base a quanto riportato da Digitimes, vi sarebbero alcuni problemi nella fornitura di componentistica per i PC ultraslim, a prescindere dal fatto che siano Ultrabook o no. La questione però è più complessa di quanto appare.

La prima ondata di Ultrabook non ha fatto registrare i volumi di vendita attesi, motivo per cui i produttori si sono mossi per offrire soluzioni più economiche, ma in ogni caso realizzate con desing sottili e ricercati. Questo ha portato a una domanda di componentistica slim e case in alluminio superiore a quanto i produttori riescono a realizzare, arrivando a una empasse che verrà risolta, con buona probabilità, solo all’inizio dell’anno prossimo.

I pannelli tradizionali utilizzati nei PC portatili “normali” hanno uno spessore ci circa 5,2-5,5mm, mentre quelli di tipo slim si assestano sui 3,6mm. Gli Ultrabook e simili possono arrivare a 2,85-3mm, ma appare chiaro che questa tipologia di display non sia realizzato in grandissimi volumi.

L’altro problema lo si trova nella domanda di chassis in alluminio, assorbita per buona parte da Apple con i propri sistemi portatiliCatcher Technology e Foxconn Technology, i maggiori produttori di chassis in alluminio, hanno da tempo rafforzato le proprie linee produttive, ma la domanda supera comunque l’offerta.

Da qui alla fine dell’anno, insomma, potremmo aspettarci soluzioni non puramente Ultrabook o ultra-sottili in genere, ma qualcosa che sta in una via di mezzo, più o meno da parte di tutti i produttori. Il tutto finché non sarà risolto il problema delle forniture.