Debutto nei prossimi mesi per le nuove CPU AMD FX


 

Nel corso del terzo trimestre dell’anno, stando alle informazioni pubblicate da Fudzilla in questa notizia, AMD presenterà i primi processori della famiglia FX basati su architettura nota con il nome in codice di Zambesi. Si tratta di proposte costruite con tecnologia produttiva a 32 nanometri, evoluzioni dei modelli FX attualmente presenti a listino.

Queste CPU continueranno a venir utilizzate in schede madri socket AM3+, introducendo core della famiglia Piledriver al posto di quelli Bulldozer attualmente utilizzati. L’architettura di base continuerà a vedere moduli con due unità integer affiancate da una in virgola mobile, con ogni modulo dotato di una cache L2 indipendente e a valle una cache L3 da 8 Mbytes condivisa tra tutti i moduli presenti nel processore.

Stando alla fonte AMD renderà disponibili processori con architettura a 8, 6 e 4 core, con frequenze di clock che non sono al momento attuale ancora note ma che dovrebbero risultare essere più elevate rispetto a quelle dei modelli in commercio. In dettaglio ci si attende il modello FX 8350 quale alternativa alla CPU FX 8150, fermo restando il numero di 8 core integrati, con le proposte FX 6300 e FX 4320 dotate rispettivamente di 6 e 4 core.

Ricordiamo come AMD abbia già presentato processori basati su architettura Piledriver per la componente CPU: si tratta delle proposte APU della famiglia Trinity, attualmente sul mercato nelle declinazioni per sistemi notebook. In questa implementazione l’architettura Piledriver non è tuttavia identica a quella che vedremo con le CPU della famiglia FX; per queste ultime dovrebbero infatti venir riservate alcune peculiarità grazie alle quali ottenere un incremento ulteriore delle prestazioni.