Crytek: CryEngine 3 è tre anni avanti rispetto ad Unreal Engine 4


La scorsa settimana Epic ha svelato per la prima volta Unreal Engine 4 con un breve filmato in real-time. Crytek non se lo è fatto ripetere due volte e ha già messo le mani avanti, dichiarando che nella prossima generazione il vero punto di riferimento sarà senza ombra di dubbio il CryEngine.

A dichiararlo è stato il managing director Cevat Yerli, nel corso di un’intervista rilasciata a GamesBeat. Secondo il leader della software house tedesca, il CryEngine è destinato a diventare molto più utilizzato nel prossimo futuro.

“Se si pensa al numero delle nostre licenze sul versante online, disponiamo di più licenze rispetto a qualunque altro engine. In ambito console è una storia differente. In questo caso di sicuro non siamo al vertice. Ma credo che prossimamente le cose andranno in modo diverso”.

Non è poi mancata la vera e propria stoccata alla concorrenza. Infatti, secondo Yerli, il CryEngine è anni avanti rispetto all’Unreal Engine 4 di Epic.

“L’unica cosa che posso dire è che il CryEngine 3 esiste già per la qualità mostrata dall’Unreal Engine 4. Esiste già da tre anni. Potete tornare indietro di tre anni e dare un’occhiata ai video della GDC. Ciò che abbiamo mostrato in quell’occasione è praticamente analogo a quanto si è visto ora con Unreal Engine 4. E ciò che anche altri stanno facendo attualmente. Noi non abbiamo ancora mostrato il nostro materiale più recente”.

“Presto vedrete la prossima evoluzione del CryEngine, e non indicherò numeri. Molto presto. Ma l’abbiamo già detto, CryEngine 3 è pronto alla next-gen da tre anni. Se penso a ciò che la gente attualmente definisce tecnologia di prossima generazione, si tratta di quello che noi abbiamo fatto vedere tre anni fa. Avevamo già un sistema particellare spettacolare, disponevamo già del GPU rendering e del deferred shading. Utilizziamo la tessellation fin dai tempi in cui abbiamo pubblicato Crysis 2. Avevamo già il supporto per le DirectX 11. Non si parla solo di tech demo ma di titoli che sono sul mercato e stanno facendo tutto questo”.