Codemasters passa dall’azione alla guida


L’insuccesso dei suoi ultimi giochi d’azione, Operation Flashpoint Red River e Bodycount, ha indotto Codemasters ha abbandonare definitivamente lo sviluppo di questo tipo di videogiochi. Si dedicherà, infatti, esclusivamente ai racing game, su cui si sta fortemente specializzando nell’ultimo periodo con il rinnovo, tra le altre cose, della licenza per produrre giochi sulla Formula 1.

Dirt Showdown

Il produttore e sviluppatore britannico sta attualmente lavorando su diversi titoli sulla Formula 1, tra cui il già annunciato F1 2012, e sui nuovi capitoli di Grid e Dirt. Tutti questi giochi saranno commercializzati con l’etichetta Codemasters Racing, che rimpiazza, dunque, la storica Codemasters.

“Abbiamo guadagnato una solida reputazione con i nostri ottimi giochi di guida”, ha detto Rich Eddy, direttore del marketing per Codemasters, a Mcv. “D’ora in avanti, dunque, ci concentreremo esclusivamente su questo tipo di prodotti. Nel settore dei giochi di guida siamo il produttore numero 2 in Europa, e questo non è abbastanza. Vogliamo portare i giochi di guida su diverse piattaforme con generi di gioco diversi. I giocatori devono poter giocare sempre, ovunque e a prescindere dal dispositivo. La guida è il nostro DNA e la nostra specialità, e vogliamo migliorare ancora i nostri giochi”.

Codemasters annuncia anche un nuovo hub online, che offrirà servizi digitali per i giochi appartenenti alle serie F1, Dirt e Grid. Si chiamerà Racenet e darà la possibilità a ogni giocatore di creare un proprio Profilo Pilota. All’interno di Racenet verranno organizzati eventi speciali che, tra le altre cose, daranno la possibilità ai giocatori di vincere dei premi. Codemasters spera di utilizzare il nuovo servizio anche per promuovere i propri titoli su piattaforme differenti.

Racenet verrà ufficialmente lanciato insieme alla demo di Dirt Showdown, che sarà disponibile dall’1 maggio. La versione definitiva di quello che viene definito come uno spin-off arcade della serie Dirt, invece, arriverà il 25 maggio. Dirt Showdown mescolerà gli eventi sportivi di Dirt 2 con gli eventi Gymkhana di Dirt 3, e introdurrà la nuova azione da Destruction Derby che sfrutterà il sistema di gestione dei danni inserito dentro la piattaforma tecnologica Ego.

Codemasters ha rivisto il modello di guida, che adesso è più accessibile, consentendo di esplorare liberamente le sezioni di gioco free roaming messe a disposizione dei giocatori. In alcune modalità di gioco bisognerà evitare ostacoli, salire su rampe e compiere diversi tipi di evoluzioni con il mezzo.

I giocatori dovranno vincere diversi eventi Showdown, ognuno dei quali calato all’interno di un’atmosfera da festival. Il gioco avrà inoltre una prominente componente social, con party game dedicati disponibili online e la possibilità di giocare in split-screen. Dirt Showdown è previsto nei formati PC, PlayStation 3 e Xbox 360.