Chrome OS e Google Drive presto integrati


Google conferma la propria intenzione di integrare le funzionalità di Google Drive con Chrome OS. La notizia viene confermata da Sundar Pichai, uno dei maggiori rappresentati di Google in termini di sviluppo di Chrome e online services. La notizia in realtà è più che altro una conferma, infatti Chrome OS inquanto un sistema operativo basato su tecnologie cloud vede un ottimo completamento nello storage online offerto da Google Drive.

Stando alle parole di Sundar Pichai con Google Drive gli utenti dei Chromebook potranno lavorare in modo più naturale vedendo Google Drive come un volume di archiviazione locale. Si dovrebbe così superare uno dei grossi limiti di Chrome OS che impone all’utente una consapevolezza sulla reale posizione dei propri dati.

Come più volte segnalato i Chromebook non hanno avuto un enorme successo di pubblico: le vendite sono state limitate e gli OEM stessi hanno rinunciato alla presentazione di taluni modelli in certi mercati. Gli ostacoli più grossi al progetto Chromebook sono in termini di costo (elevato a fronte di hardware non eccelso), di necessità di accesso al web in modo continuativo, oltre a una più generale reticenza degli utenti verso una soluzione simile.

In questi giorni Google ha più volte ribadito come Google Drive vada visto come una soluzione capace di integrarsi in altre infrastrutture e progetti: è il caso di Chrome OS ma anche delle attese proposte di terze parti che sapranno sfruttare lo storage offerto da Google.