Apple sempre più interessata a sistemi di feedback tattile


Continua a crescere l’interesse di Apple in direzione di soluzioni tecnologiche in grado di offrire una risposta tattile agli utenti di dispositivi touchscreen come iPhone e iPad: come riporta il sito web Appleinsider, l’ufficio brevetti statunitense ha infatti recentemente pubblicato una serie di documenti depositati dalla Mela lo scorso ottobre che descrivono una serie di metodi concepiti proprio a questo scopo.

Secondo a quanto si legge nel documento, la Mela ha in mente un sistema che sia capace letteralmente di corrugare opportunamente la superficie del display, in maniera tale da poter offrire una varietà di trame in rilievo che possano essere percepite dai polpastrelli dell’utente.

“Uno o più gruppi di elementi a cambiamento di forma come, ad esempio, elementi piezoelettrici possono essere usati per muovere la superficie dello schermo. Questi gruppi possono essere inoltre utilizzati per rilevare interazioni tattili sulla superficie di uno schermo”.

Apple osserva che un sistema di questo tipo consentirebbe all’utente un livello di interazione più profondo, che vada ben oltre a quanto attualmente possibile con le soluzioni touchscreen. Un sistema di questo tipo potrebbe, ad esempio, restituire una risposta tattile di tasti e pulsanti virtuali presenti a schermo, che in molti frangenti potrebbe semplificare ulteriormente la fruibilità di questi dispositivi.

Come già osservato in apertura, non è la prima volta che Apple è interessata a questo genere di tecnologie: a partire dal 2009 per arrivare fino allo scorso mese di marzo si contano almeno altre tre richieste di brevetto per metodi e sistemi simili a quello sopra descritto, nonché l’indiscrezione, sempre dello scorso marzo, di confronti in corso tra la Mela e Senseg, compagnia finlandese che fa uso di campi elettrici per simulare risposte tattili sensibili al contesto.